non solo corsa - Aurora

Vai ai contenuti

Menu principale:

non solo corsa


Pensieri e altro.....


Pensieri e parole:

NATALE CON L'AURORA
(di Antonella Magli)

Auguri a tutti di Buon Natale
che sia per tutti molto speciale.
Vi auguro un albero ricco di doni
non solo pandori e panettoni,
ma di trovare in ogni pacchetto
l'amicizia, l'amore e tanto affetto.

Il Bambino che nascerà
vi porti gioia e felicità
asciughi lacrime, risani ferite
porti il sorriso a chi è triste e infelice.

Alle wonder-women ed ai gladiatori
auguro un anno ricco di allori
di nuove corse, nuovi percorsi
in altre città, in campagna e nei boschi;
auguro piogge di pettorali
al posto dei piedi di avere le ali.

Buon anno a tutti di vero cuore
che sia per tutti un anno migliore
di grandi traguardi, di tanti sorrisi
di corse felici insieme agli amici.
Ed al mondo che sembra una polveriera
auguro pace, ma quella vera.

BUONE FESTE!!

CHE CORSA LA VITA
(di Antonella Magli)

Cos'è la vita, senza la corsa?
E' come un parco senza la giostra
e' come il fuoco senza un camino
E'come un'asilo senza bambino
E' come un giardino senza un fiore
E' come Maggio senza vioole.
Perchè la corsa è la vita, è passione
E' un bambino con l'aquilone
E' un prato verde coperto di fiori
E' un arcobaleno di mille colori
E' anche tenaia, dolore e fatica
Le gambe pesanti nella salita
E' fatta di gioia e delusioni
Di record infranti e nuove emozioni.
In fondo la corsa è come la vita
E quasi sempre tutta in salita
Che altro dire in questo giorno speciale?
A tutti quanti un Buon Natale
Auguri per un anno pieno d'amore
Di altre corse e batticuore
Un anno rico di nuove sudate
Di maratone e camminate.
Auguri per un anno di grandi battaglie
Di nuovi percorsi e altre medaglie.
Buone feste a tutti.

LE MIE SCARPE (di Antonella Magli)

Se le mie scarpe potessero parlare
racconterebbero di imprese fuori dal normale.
Ti parlerebbero di grandi sudate,
di sali-scendi e di scarpinate.
Racconterebbero la meraviglia
del sole di maggio e della fanghiglia,
di boschi fitti quasi nel buio,
del cielo triste quando è scuro,
delle pianure di un verde abbagliante,
del solleone e della pioggia scrosciante.
Ti parlerebbero delle emozioni
quali le gioie e le delusioni,
il batticuore e la fatica,
il fiato corto nella salita,
di cieli azzurri e grandi vallate,
di strade strette e cime innevate.
Amiche sincere mi aspettano sempre
e in cambio non chiedono niente,
solo di correre e sempre di più.
Complici mute della mia passione
mi aspettano lì dentro il borsone
per una nuova corsa,
una nuova emozione!




8 dicenbre 2013 di Antonella (la moglie)
UN ANNO DI COOOOORSA!!!!!

Natale è quasi arrivato
e un altro anno è già passato,
un anno ricco di emozioni,
di corse, camminate e fiatoni.
C'è stata Roma in compagnia,
dentro quel pullman quanta allegria!
E poi la 100 (km), per gente dura,
che a pensarci fa quasi paura
e mentre corri e rischi il collasso
metti l'orgoglio in ogni passo.
E ancora lo Stelvio tutto in salita,
ma quando arrivi pensi
"che bella la vita".
A settembre la caminada
per prepararla che lavorata!
Ma la gente è contenta e c'è pienone
e per l'Aurora è un successone.
E poi Firenze immersa nel sole,
e ancora cuore, fatica e sudore.
E poi la corsa ogni domenica,
la sveglia è presto ma e vale la pena,
ritrovi i sorrisi di amici cari,
i novellini e i temerari.
Il gruppo è vario e affiatato,
così nel presente come in passato.
E dopo le feste, i brindisi, i pranzi e il cenone
qualcuno correndo dicce "mannaggia com'è pesante il mascarpone!"
Auguri a tutti, a tutti quanti, ai veterani e ai principianti.
Buone feste.



12 maggio 2013 di Antonella  ( la moglie)
IL PODISTA

Il podista è un atleta con in testa
sempre una meta
lui si sveglia di buon mattino
mentre il sole fa capolino
e mentre indossa le sue "scarpette"
pensa al percorso quanti sono oggi?
dieci, dodici o ventisette?
Ma chi non corre non può capire
il sole sul viso , il vento d'aprile
al posto del cuore un carburatore
e nelle gambe fatica e sudore
e la bellezza della natura
dalla montagna alla pianura
e sulle strade incontrare la gente,
quella nuova e gli amici di sempre,
un sorriso un saluto un incoraggiamento
e comunque col cuore contento.
Le scarpe consumano  gioie e dolore
con dentro il petto il batticuore,
la pioggia che bagna la faccia e la schiena  
ma sempre e comunque ne vale la pena
anche perché cos'altro mi dà
questo senso di liberta?
Ecco il traguardo é un pò meno lontano
eccolo li a portata di mano,
e ancora lui pensa non sono un'atleta
ma faccio quello che amo!


16 settembre 2012
La 33^ Caminada de Scugnai 


L’era una matina de metà setember
quand en piasa è arrivad un grup de gent,
tuti bei svegli e vispi, no…ieru no i caciadù,
nemen i traturisti ma bensì l’Aurora del grup dei podisti.
E chi la gent la se chiedarà…: ”Ma si fevu tuti là… ma !”
Mi me par bele da sentì : “Né…te vist, ma anfai la cursa a pe! Si ma chi è che la urganizada,…
ma a mi la me par propi una grand cagada o strunsada.”
“Ma no perché te disi ensi, pensa i man dì che ieru pusè de 630 e stan ghera una nuità, un percurs lung km 30.”
“E va ben e alura ?”…
”E alura le stai apresada da tuti” …
“Ma si enfi dei cunti lè semper una cursa a pe”
“E po dim un po’ a mi i man di che en chel grup li ghe ne de tute le rase,
bianchi, rusi, chi va en cesa e chi no, me fai a andà avanti a cur tuti ensema, a caminà, a urganizà…
che forse ghe sia stai la man de un frà…ma?”
“Ben né te sé se te disi che mi duman en gir per Scugnai se vedi Pino o Alberto mi me iscrivi al grup,
perché forse al’alba del 2013 lè ura che Scugnai el cambia e lur an dai una bela dimustrasion,
ien stai bon da met ensema tante teste,
tanti modi da pensà,
una roba che a Scugnai mai nisun era riusid a fa.”
…E questo deve essere un esempio per il paese ed un orgoglio per tutti noi che ne facciamo parte…
…Ah, un’ultima cosa,
fermi lì tutti, belli in piedi e diritti per dire al nostro amico Angelo di salutarci il mitico Bricchi. 
Un abbraccio
Claudio


31 dicembre 2012 di Antonella  ( la moglie)
.. a chi corre!!!

Buone feste a tutti i podisti, oggi niente pensieri tristi. Siamo qui per ricordare che fra un pò è Natale, quindi auguri a tutti quanti, a chi corre per passione, a chi corre per missione, a chi corre perchè correre è bello e lo fa con suo fratello, a chi corre con cuor contento con il sole e con il vento, a chi corre un pò arrabbiato perchè il tempo non ha migliorato. A chi non corre ma cammina, con la pioggia, nebbia e brina, a chi corre sotto la neve, non fa male è così lieve! a chi corre nella natura perchè l'aria è più pura, a chi corre nel deserto, lì il cielo è sempre terso, a chi corre cento chilometri perchè ha i piedi buoni, a chi per correre va in America e ha corso mattina e sera. A chi corre tutto l'anno Pasqua, Natale a capodanno a chi fermo non sa stare e corre anche a Carnevale.

Guardate bene dentro il Presepe la notte di Natale
probabilmente Gesù bambino avrà anche lui il suo pettorale.

Io non corro, simpatizzo, e questa volta, così per sfizio ho scritto questa poesia con tanto affetto e molta simpatia.

Auguri a tutti quanti per nuove corse e nuove traguardi!

01 giugno 2012 di Antonella  ( la moglie)

Non sono una podista quindi non parlerò di tempi, percorsi e defaticamento.
Sono però la moglie di un podista, in questo caso di un centista!
Ho deciso di scrivere sul vostro sito tutto l’orgoglio di esserlo,
non avevo dubbi sul buon esito di questa impresa, perché conosco tutta la volontà,
la tenacia e l’entusiasmo che Angelo mette in questo sport, come del resto nella
vita di tutti i giorni .. io ho la fortuna di conoscere l’uomo oltre che lo sportivo!!
Complimenti Angelo, sono .. anzi siamo orgogliosissimi di te.
I nostri complimenti sinceri anche ai formidabili coniugi Tortini!

P.S. volevo tranquillizzare gli amici del gruppo che non c’è stato nessun
contatto fisico nel dopo gara, quindi i gemelli della 100 non nasceranno .. peccato!

01 giugno 2012 di Antonella  ( la moglie e l'artista)




22 gennaio 2012 di Luisa  ( i neofiti della mezza)
PER CHI  E’  GIA’  …“VETERANO DEL CORRERE !”

Fondamentale è aumentare la capacità di percepire ciò che ci accade durante il nostro correre..., "sensazioni ed emozioni" che involontariamente non vengono colte, ascoltate, per riappropriarci di noi stessi..., il riconoscersi, intimamente, il riscoprirci partendo da dentro..., da quei lontani ricordi, vecchie emozioni, segni indelebili della nostra vita, questo è il cibo per la nostra anima!
"Davanti a te una strada,
nessuna meta,
solo le tue sensazioni.
Lasci indietro
la tua giornata,
con i problemi, le preoccupazioni,
ormai non fanno più paura.
La città ti scorre intorno
con i suoi rumori,
i suoi colori,
i suoi odori.
In questo caos riesci ad isolarti,
riesci di nuovo a concentrarti
ed a ritrovare la tua essenza.
Corri, e ti senti bene
con te stesso,
con il tutto."

18 gennaio 2012 di Simona  ( i neofiti della mezza)
E se una mattina...
Preparare una lista di cose da fare è un modo superato per affrontare gli impegni (questo non l'ho detto io! è il risultato di una ricerca di un centro studi dello Utah). Piuttosto sarebbe meglio concentrarsi su una proposta più ampia: identifica le cose davvero sono importanti e poi organizza la giornata in funzione di queste. Per cui invece di pensare giorno per giorno, minuto per minuto, decidi cosa è effettivamente importante per te e poi trova il modo di farcelo stare. Non sprecare tempo ad organizzare e a tenere calendari super dettagliati. Più semplicemente: fai in modo che correre abbia davvero un significato per te e che non sia solo una delle tante attività. E' un modo efficace per non farsi depistare dalle distrazioni che la vita di propone quotidianamente. Quelle mille complicazioni che non ti permettono di trovare il tempo per correre o fare altre cose per te fondamentali. Metti l'attività fisica al primo posto. Pensa alla settimana che hai di fronte e metti davanti tutte le cose per te più importanti, lasciando che le altre di dispongano di conseguenza. Credo che questo sia la ragione per cui "Noi .....quelle che puntano la sveglia alle 5:55"  ci alziamo e cominciamo a sgambettare!!!

17 dicembre 2011   di Eleonora (la straniera)
da piccola ..accompagnavo mio papà al campo sportivo, dove si allenava con regolarità ogni domenica. Lo chiamava " footing" ..termine comunemente usato  negli anni ' 80, da numerosi amatori. ..
sempre lo stesso giro circolare intorno al campo, sempre lo stesso tempo ( 45 minuti) e al termine, dopo la doccia..  un inspiegabile  e  radioso appagamento riflesso sul suo volto;
..un volto nel quale io, da bambina, attenta osservatrice come tante,  mi intrigavo a scoprire i lineamenti più distesi, la pelle più luminosa e un indimenticabile sorriso. Cambiava tutto..lo percepivo bene io..
il tono di voce più calmo e la lentezza dei suoi ritmi rispecchiavano una nuova e ritrovata armonia fisica e mentale.
Mi lasciavo contagiare piacevolmente, inconsapevole che quello sarebbe stato un segnale precursore nella mia vita..
Ho iniziato a correre nel 1996 e non ho più smesso,  in qualsiasi dove, con qualsiasi umore. Sempre e gelosamente da sola, spesso con il mio pastore tedesco. Il mio momento, dove esisto solo io mentre la mente plana con i piedi e  il cuore pulsa all'unisono con tutto l'universo.
Con ostinazione mentale rifiutavo l'idea di correre in compagnia. La corsa, il legame costitutivo con la mia anima, non poteva essere condivisa con nessuno.
Non so dire, quale pensiero sia rampollato nella mia testa quando ho deciso di provare con un gruppo.
Forse la voglia di scoprire posti nuovi e non sempre così accessibili per una donna sola.. forse la voglia di confrontarmi con qualcuno con la stessa passione..
Consapevole o no delle mie motivazioni, quello che mi era assolutamente ignoto è  l’affiatamento e  la complicità che si possono creare in un gruppo che persegue gli stessi obiettivi e che possiede gli stessi valori.
L’aspetto competitivo che temevo, lascia spazio ad uno spirito solidale che senti, ogni volta che il tuo compagno di corsa, rallenta per te che sei in difficoltà  mentre  tu  lo rassereni e lo autorizzi a non trattenersi..
In questa completa condivisione di gioie e di fatiche, in questa  progettualità comune, ti senti meno solo in un mondo indifferente e distratto che troppo spesso ci delude..
Personalmente, tutto ciò rappresenta un’esperienza umana di grande valore e rarità che se hai la fortuna di trovare, devi fare in modo di coltivare e di esprimere ogni volta sempre un po’ di più..

9 Dicembre 2011     di Alberto (L'indeciso)
...le cose semplici quasi sempre sono quelle che mi fanno stare meglio...
cosa c'è di più semplice, istintivo e naturale della corsa?
Tutti hanno corso nella loro vita,
chi dietro a una donna,
chi a un sogno,
chi per sfuggire a un pericolo o una paura imminente, avvertita,
chi per chiudere la porta in faccia al proprio destino avverso...
chi, come me, ha fatto tutto questo e ora corre solo dietro ad una strada per guardarsi dentro,
leggere la propria anima, interpretare i segni che il corpo ci manda in una sorta di colloquio intimo,
silenzioso, unico...e, fiero,
dico sempre a me stesso che se anche qualche volta ho fallito un obiettivo,
ne è valsa comunque la pena...


9 Dicembre 2011
Premiazioni con definizione "Profilo" Atleti     a cura di Alberto P  e Alberto B
Prefazione di Alberto P


...quando corriamo abbiamo cucito addosso un pettorale con un numero, veniamo contati, classificati, divisi in categorie e per età, riassunti in medie, inseriti in elenchi, espressi in numeri...quando corriamo affrettiamo il passo osservando il tempo che scorre per guadagnare magari un solo minuto...ma non siamo solo questo...non vogliamo essere solo questo...dobbiamo qualche volta fermarci, ascoltare ogni battito del nostro cuore, assaporare ogni passo e ogni attimo, per apprendere il vero significato della corsa e della vita, ignorando questa assurda convenzione del tempo, perchè se da un lato "siamo numeri dai volti noti o impercettibili", dall'altro "non siamo solo numeri, siamo diversi e simili, ma ognuno ha la sua storia"
...queste pillole di ironia che abbiamo scritto su ognuno di voi non hanno mai avuto il pretesto di riassumere in due righe la vostra storia di runners, ma semplicemente voluto far emergere quella piccola spigolatura ironica di ognuno di voi che abbiamo imparato ad osservare quando vi vedevamo in strada...perchè gruppo è anche questo e ognuno di noi ha sempre qualcosa da dire..
 Claudio,Rosy e Franco: gli "impavidi"...perchè ci vuole solo coraggio ad iscriversi ad un gruppo podistico nella festa degli Ognissanti! Sarà che la "malattia"della corsa è stata contagiosa e fatale anche per loro? Oppure il ns "Vice" vi ha promesso qualche gadget nuovo sconosciuto anche ai più???
 Giusy C. e Antonio P. : gli "onnipresenti"...se non fosse rispettivamente per un infortunio alla caviglia e uno al ginocchio avrebbero sicuramente doppiato  il numero di presenze dello scorso anno...2 in 2!
 Antonio M: il "romantico" del gruppo...perchè correrebbe in canotta e perizoma anche a Capo Horn! le sue dolci frasi alla "Rosamunde Pilcher" sono quelle che danno energia e morale alle nostre ragazze quando sono a corto di fiato...tra poco pubblicherà per la collana Harmony "Correre e innamorarsi". E' l'unico esponente maschio che può permettersi, visto il fondoschiena dai dolci lineamenti, di indossare intimo femminile senza notare differenze con l'altro sesso.
 Erma e Mario: "Gli inseparabili “. Fedelissimi sostenitori del calendario FIASP Lodi, quele de Piasensa però...
 Eleonora: la "straniera"...perchè è la prima afro-cubana del gruppo...anche se la vedi il giorno del solstizio di inverno sembra appena tornata da Varadero. Si allena in altura d'estate come le migliori Keniane, solo che poi si dimentica di ridiscendere in pianura e coi primi freddi la si vede soffrire e arrancare.
 Emanuele: la "volontà"...perchè quando lo vedi la domenica mattina alle 7 dici "come avrà fatto ad arrivare in piazza?"...gli si vede in faccia  che gli piace la levataccia...
 Silvana: "l'ingenua"...l'unica del gruppo per la quale è stato necessario indire una riunione straordinaria per spiegarle che per far coprire  un cane non serve necessariamente una coperta....un consiglio che le diamo è quello di leggersi l'imminente best seller del Mancastroppa.
 Fabio:  il "precoce"...perchè è da due giorni che corre ma ha già capito tutto della corsa...infatti quando corre sta sempre dietro alle esponenti dell'altro sesso e lo si sente spesso dire "si ammira meglio il paesaggio quando si corre..." sarà...
 Simona: la "signora"...perchè è l'unica del ns gruppo che gode del privilegio di allenarsi tutti i giorni godendo pure della pensione di anzianità...è riuscita ad entrare di corsa nell'ultima finestra che il ministero le ha aperto appositamente
 Ilaria: la "Guinness World Record"...perchè ha battuto il record di permanenza ad una riunione mensile: 1 minuto e 33 secondi...una telefonata da casa l'ha costretta all'abbandono immediato...avrebbe potuto benissimo battere questo tempo se solo avesse risposto alla prima chiamata quando ancora stava parcheggiando l'auto in piazza...
 Carmen: la "costanza"...perchè è l'ottantaquattresima volta che fa una mezza maratona e la senti sempre dire "non riesco a migliorare"...ti diamo noi un consiglio...prova ad inserire nella tabella di allenamento il metodo "Mancastroppa"
 Angelo: il "buono"...mai una parola fuori posto...quando corri con lui sembra di correre con il proprio padre...parte dietro di te ma poi senti che arriva con un rombo prepotente...i suoi memorabili "sfiati" tengono lontani gli avversari e fanno da ottimi apripista per la volata finale dove primeggia sempre...la sua frase preferita è "quando corro mi scarico"...
 Giusy P., Luisa e (nuovamente) Simona: i "neofiti della mezza"...perchè alla mezza di Cremona hanno abbondantemente migliorato il loro personale...2h14m...nooo...non fatevi ingannare...nel tempo c'è anche inclusa la sosta alla pizzeria Piedigrotta, il caffè, l'ammazzacaffè,e un limoncello della casa che probabilmente le ha disorientate un pochino...alla fine sono state raccolte dagli organizzatori mentre cercavano invano le segnaletiche che nel frattempo erano già state riposte...
 Albe P. “ l’indeciso”. Perché fare la 21 km. Se posso fare la 8+6+7 ? Eppure, da ottimo ingegnere e matematico, dovresti sapere che cambiando l’ordine degli addendi il risultato non cambia. La sua vera maratona è quella che fa ogni domenica per arrivare a casa prima possibile, altro che FIRENZE !
Alberto B. : il "Vice"...il suo motto è "credici e tutto si può fare!"...se gli lasci carta bianca in un giorno ti raddoppia il numero degli iscritti, ti apre un sito internet, ti trova un nuovo sponsor, ti improvvisa una lotteria e ti ...da buon commerciale quale è quest'anno ha abbondantemente superato il budget a preventivo per quanto riguarda i gadget consegnati durante la ns gara. Voci di corridoio mormorano che per la prossima edizione voglia aprire uno stand autogestito dove vendere al dettaglio i suoi prodotti...lo vedremo forse limare la Raspa?...il consiglio che gli do è "ricordati anche di correre qualche volta perchè quando lo fai ti riesce pure bene!"
 Anna: la "moglie del Pres"...la "tenace"...perchè nonostante tutti gli infortuni patiti non ha mai smesso di correre...o forse non ha mai capito che sarebbe stato meglio appendere le scarpette a quel chiodo che continuamente sfida il suo sguardo ogni giorno? Scherzi a parte, a lei vogliamo dire solo di ascoltare bene le parole che seguiranno a breve, dedicate ad una persona che ha creato, voluto e creduto in tutto questo e senza la quale forse oggi non saremmo qui a sorriderci addosso.
 Pino:  il “Presidente”, che per oltre 30 anni ha saputo con passione e dedizione costanti, tra mille difficoltà, attraversare sempre con coraggio e forza ammirevoli tutte le strade che ha affrontato, dalle più buie e isolate alle più luminose e popolate, sempre con lo stesso entusiasmo, sempre con la stessa voglia di vedere cosa avrebbe riservato a lui l’ultima curva…..
A lui va il ns riconoscimento per aver saputo credere in questo gruppo, prendendolo per mano e facendolo crescere fino a farlo correre da solo. A lui che ha saputo credere profondamente anche nei valori e nelle emozioni che solo la corsa sa trasmettere.
Un grazie da tutti noi.


 
 
Torna ai contenuti | Torna al menu